La dimensione della realtà è stata distorta,le buone sensazioni sono state trasformate : viviamo nella dimensione della vendetta e del controllo. Sono un ragazzo di Messina,ho 18 anni,mi chiamo Davide ma qui il mio nome è Andvyd Schattenfürst //

La fine di un ciclo

Frequenze alterate,battiti irregolari
Sostanza in circolo ,esplode
Vedo dimensioni parallele
Sento lo squarcio
Lo spaziotempo è distorto
La quarta dimensione scorre in modo casuale
Avanti e indietro,il ciclo è sempre uguale
Sei apice e baratro,inizio di una nuova fine
Distaccato dalla realtà , fluttuo
Vedo il mondo inverso e i suoi demoni
Li combatto,li affronto,siete sempre gli stessi
Oscura sensazione,oscura confusione
Sei infinita condanna,infinito dolore
Sempre uguale,ciclicamente mi attacchi
Ed io col mio edonismo
Ed io col mio materialismo
Non riesco a sopprimerti,belva feroce
Figlia del Demone che è in me
Soccomberemo insieme?
E cosa siamo io e te?
Infinita sintonia,infinita distorsione
Effetti collaterali del distacco
Mi impediscono ogni impercettibile movimento
Sono nel circolo,sei in circolo
E vedo il tramonto di questa vita,di questo ciclo
E fu sera,e fu inverno
Tutto si congelò,tutto morì
Ci sarà un nuova alba,una nuova primavera?
Non lo so per certo,ma questo ciclo finirà.

 

Siamo così superbi che aspiriamo all’eternità,siamo così deboli che ci creiamo un aldilà così da mettere in secondo piano tutta la merda dell’aldiqua . Vivere secondo morale  per la salvezza dell’anima anche se poi quando Ges…..(ma quando mai) il vicino si gira si cede a qualche istintello. Non capirò mai tutte queste pippe mentali,insomma siamo qui ora e adesso,forse un po’ nella merda ok,ma se perdiamo tempo a sperare che una forza suprema ci cambierà la vita quando arriva la parte divertente? Un po’ di edonismo eccheccazzo . 

Racconti da spiaggia deturpata

Erano passati circa sette mesi,io l’avevo lasciata,avevo interrotto quella meravigliosa storia sul nascere con l’unica che aveva lottato per me , ma questa è un’altra storia

Eravamo rimasti dopotutto amici,incredibilmente. Sarà l’attrazione di fondo che era rimasta e l’affetto che ci ha uniti ma eravamo lì,su una spiaggia ,attorno al fuoco ,alcool e ganja. Insomma dopo un paio d’ore e tanti giochini alcolici stupidi conditi da un paio di canne le coppiette infoiate dal THC e dall’etanolo se ne andarono al buio a dare un gran finale. Io mi spostai verso il bagnasciuga così a fissare la luna,ad un certo punto arrivò lei.Ci abbracciammo. Ad un certo punto io finì sopra di lei e cominciammo a baciarci come se non ci fosse un domani.Ad un certo punto entrambi scossi dalla situazione senza alcun senso,ci alziamo,era ora di andare.Andammo a casa di un amico,durante il tragitto lei era seduta sulle mie gambe in macchina e pensavo,pensavo a cosa sarebbe successo di lì a breve,ma soprattutto SE E PERCHE’,io l’avevo rifiutata,l’avevo distrutta per una passione . Alla fine lei andò subito via.
Il giorno dopo mi inviò un messaggio
"Dobbiamo parlare di quello che è successo ieri"
"Perché ? Cosa è successo ieri? Non ricordo”
"Nulla,non è successo nulla"

E fu così che toccai le vette dell’egoismo ,dell’edonismo e della stronzaggine. 

Quell’estate capitò altre volte ma nessuno dei due fece mai più cenno alla cosa ,una cosa così,carpe diem

undecipherable8:

Anche noi diremo che eravamo giovani e non soffrivamo di vertigini.

Insomma,da quando Brondi è diventato una star di Tumblr ci si è un po’ persi,cioè le tredicenni che si seghettano il braccio con la penna a sfera e poi intonano “Piromani” no eh

undecipherable8:

Anche noi diremo che eravamo giovani e non soffrivamo di vertigini.

Insomma,da quando Brondi è diventato una star di Tumblr ci si è un po’ persi,cioè le tredicenni che si seghettano il braccio con la penna a sfera e poi intonano “Piromani” no eh

Tutto o niente

"Hai ancora il tuo harem nella sezione artistica?"
"Ridimensionato ma sì"
"E allora perché sei qui a girarti pollici?"
"Perché  sono ripieghi ed io odio perdere"

E si ritorna a casa carichi di nuove esperienze e speranze. Questa è stata un’esperienza del tutto nuova che a livello umano mi ha già dato tantissimo, mi ha fatto crescere, mi ha fatto incontrare tanta gente nuova e da cui apprendere, mi incoraggiato a perseguire i miei obiettivi e a lottare per ciò in cui credo. Niente è così grande e invincibile da rassegnarsi prima di iniziare. Ho approfondito il mio senso di comunità data la gentilezza dei compagni che ci hanno accolto come fratelli anche se era la prima volta che ci vedevano, questo insegna tanto. Il parlare alle assemblee, essere ascoltato da chi è qui da anni dà molta sicurezza e ti fa capire il vero senso della collaborazione. Entrare nella base rischiando le manganellate poi ti fa capire quanto questo sistema sia sbagliato ma anche che uniti si arriva lontano, quindi infitada siciliana, infitada italiana e come si dice a Niscemi ” grida forte contro il muos, che paura non ne hai, dalla val di susa all’isola non ci fermerete mai ‘

Il Rappresentante di Istituto

Io: Caro amico e compagno,ti ho stimato da quell'occupazione del 2012,quella settimana mi ha cambiato la vita,mi ha avvicinato alla politica e a te

I: Stasera mi vuoi fare commuovere

Io: Ti ricordi la tua linea politica nelle ultime elezioni?Quelle delle piccole cose,dei piccoli gesti che un rappresentante deve fare per la comunità ? Beh con me ci sei riuscito,mi hai regalato qualcosa in cui sono bravo,qualcosa di cui mi sento finalmente parte

I: Sai, ho cercato di trovare dei discendenti,delle persone capaci in questi anni ma se c'è qualcuno che interpreta la politica come me ,il mio erede più simile,quello sei tu

E mi avete insegnato il potere della comunità,della condivisione,mi avete insegnato ad esprimermi e avete sbloccato molte emozioni represse,mi avete infuso la volontà di potenza,mi avete insegnato l’egoismo,mi avete insegnato le priorità,mi avete insegnato la sottomissione,mi avete insegnato il comando,mi avete insegnato il significato di fiducia,di diffidenza,di affetto e di delusione.Meschini e adorabili,angeli e demoni.Cosa siamo noi essere umani se non questo? Egoisti,edonisti ma lo si fa tutti insieme,un po’ per volta. Anche il più puro socialista pensa prima a se stesso.